BOOKER T & THE MG'S

Bookert2.gif (20724 byte)


All'epoca di green onions e della loro massima fortuna, metà anni '60, erano i "pesi leggeri" del mondo soul; nei loro pezzi strumentali brillava il succo non alcoolico, non tossico, leggermente zuccherino della grande musica nera d'epoca. Col tempo li si è rivalutati, anzi, si è pianto il loro prematuro abbandono delle scene (inizio anni '70), ragionando sul fatto che quelle pagine leggere spesso in classifica erano solo la punta di un iceberg soul ben più maestoso. I Booker T. & the MG's (che sta per Memphis Group) nacquero nel 1962 attingendo alcuni uomini dal gruppo chiamato Mar-Keys, Booker T Jones, organo, Al Jackson, batteria, Donald "Duck" Dunn, Basso e Steve Cropper, chitarra, furono dei campioni; dalla loro base degli studi Stax a Memphis, sottolinearono le prodezze dei grandi soulman di quegli anni, da Redding a Pickett da Same&Dave, ne modellarono il suono, ne cucirono gli abiti. Consiglieri sul campo, registi ,"creativi" più che semplici accompagnatori, ogni tanto si spinsero fino all' architettura generale; alla fervida penna di Steve Cropper, una delle più belle "mani da chitarra" degli ultimi quarant'anni,
Alla fine degli anni '70, nel momento forse di massimo declino della filosofia soul, due giovani bianchi consorziati sotto la sigla Blues Brothers si ricordarono degli MG's e chiamarono Steve Cropper e Donald Dunn a far parte del loro complesso. Niente di più azzeccato. Con una coppia d'assi del genere a coprire le spalle, i due stimolarono un rilancio di quelle nobili vecchie pagine dimenticate. Una volta ricomposto il giocattolo, chi lo ferma più? L'estate 1988 vede una clamorosa reunion degli MG's rimasti (Al Jackson è morto nel frattempo). Anche a levarsi gli occhiali della nostalgia il fascino è grande: il suono pastoso dell'Hammond, i nitidi ricami della Fender, la sezione ritmica che pulsa come un fantasioso metronomo: LA PIU' PERFETTA MACCHINA SOUL MAI COSTRUITA!

File MIDI:

Green onions

Hip hugger 1

Hip hugger 2

Time is tight



 

SAXBAND.JPG (20767 byte)


PAGINA INIZIALE

TORNA SU