OTIS REDDING

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La predicazione soul di Oyis Redding durò cinque anni soltanto; da un pomeriggio del 1962 a Memphis quando per caso incise these arms of mine, a una fredda sera dell'inverno del 1967, quando l'aereo che aveva preso a noleggio si schiantò in un lagodel Wisconsin uccidendo lui e i membri della sua band: i Bar-Kays. Pur in un lasso ditempo così breve il timido ragazzo nero di Dawson, Georgia, riuscì a distinguersi datutti e a proporsi come credibile "Re del soul". Non veniva dal nulla; nel suosangue qualcosa di un illustre conterraneo, Little Richard, e molto dell'amatissimo Sam Cooke, che per primo aveva coniugato eleganza e profonditàsoul, aprendo nuovi sbocchi verso il pubblico dei bianchi. A quei nobili elementi di base,Redding aggiunse una straordinaria intensità espressiva e una presenza scenica che oggiben si direbbe "carismatica"; in più modello con cura il repertorio, scrivendoda sè o con l'aiuto degli ottimi Jerry Butler e Steve Cropper,una fila di hits di indimenticabile ricordo: fa fa fa fa fa, respect, i've been loving you toolong, i can't turn you loose, tuuti immersi nella miracolosa acqua deglistudi Stax.
Nel giugno del 1967 Redding si presentò in forma smagliante al festival di Monterey, doveseppe cogliere con mano ferma l'attimo magico del soul; fu il dominatore di quell'eventocon il "fratello d'anima Jimi Hendrix, e vide spalancarsi nuovi orizzonti commercialie artistici, oltre il mercato nero che da tempo lo acclamava. Sarebbe diventato il piùgrande di tutti, avrebbe esteso il calore della sua anima anche ai giovani bianchi delusidalla estate "floreale" se il destino non lo avesse artigliato con mossaimprovvisa, un po' come era accaduto tre anni prima al suo idolo Cooke.Non era mai salito al top della classifica generale e fu ironia del caso arrivarci con ilprimo 45 giri postumo, the dock ofthe bay: un brano malinconico, trasognato, un dolce inno relaxed diventato persorte uno struggente addio.  

File MIDI:

Respect

The dock of the bay

Try a little tenderness1

Try a little tenderness2

SAXBAND.JPG (20767 byte)


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