La più grande di tutte le coppie soul, Sam Moore and Dave Prater
portarono alla Stax il sound delle chiese dei neri con le loro
chiamate e risposte; ciò avvenne dal 1965 al 1968.
Non furono mai una coppia affiatata e senza litigi ma un perfetto duo di scena; una volta
sul palco, senza magari essersi visti per mesi, ritrovavano d'incanto i gesti e gli
schemi, esplodendo secondo la promessa degli slogan, come "doppia dinamite".
Dopo una oscura routine nei piccoli club della Florida, trovarono la loro fortuna alla Stax e per tre folgoranti anni minarono le classifiche di musica nera.
A loro accudivano Isaac Hayes e Dave Porter, due delle più
eleganti firme della casa di Memphis; pagine infiammabili, le loro, scatenate come hold on i'm comin' e soul man o delicate come something
is wrong with my baby, che i due artificieri sapevano accendere con naturalezza.
Utilizzando poi i soliti Booker T & the MG's per il
sostegno musicale, il risultato era assicurato.
Quando la Stax venne ceduta all' Atlantic, Sam & Dave furono
presi a tagliola in un contratto che ne bruciò la carriera. Finirono nel dimenticatoio, i
loro dischi misero la polvere dell'"antiquariato soul" fino a che i soliti Belushi&Aykroyd non ne rinverdirono le gesta sparando a
salve soul man. Qualcuno lanciò
un'idea di un revival ma i due erano ormai stanchi e sciupati; droga e violenza li avevano
fatti prigionieri e a farne le spese fu soprattutto Dave Prater, morto nel 1986 senza aver
recuperato l'antica dignità di "uomo soul".